Domande frequenti

Domande frequenti2026-06-22T15:33:22+02:00
Genera segnalazioni in Centrale Rischi?2026-08-11T10:14:36+02:00

No. La cessione del credito non è un finanziamento bancario tradizionale e non genera nuove segnalazioni in Centrale Rischi, né per i fornitori cedenti né per il buyer. Per il buyer non si crea debito finanziario: i debiti commerciali rimangono tali fino alla scadenza pattuita.

Quanto tempo serve per attivare il programma?2026-06-22T13:33:47+02:00

Dal primo contatto alla piena operatività del programma, stimiamo 10–15 giorni lavorativi: 5 per la valutazione del debitore, 3–5 per la contrattualizzazione e 2–3 per l’onboarding dei primi fornitori.

I fornitori devono fornire garanzie?2026-06-22T13:33:47+02:00

No. Nelle cessioni pro-soluto verso un debitore già valutato da IncassaOra, i fornitori non devono fornire garanzie personali o aziendali. Il rischio d’insolvenza si trasferisce all’investitore istituzionale nell’ambito della struttura contrattuale approvata.

Chi sostiene il costo della cessione?2026-06-22T13:33:47+02:00

Il costo può essere strutturato in due modi: interamente a carico del fornitore (modello standard) oppure sussidiato in tutto o in parte dal debitore, che in questo caso offre ai propri fornitori condizioni migliori come benefit della filiera.

Qual è il fatturato minimo del debitore?2026-06-22T13:33:47+02:00

Il programma Digital Reverse è riservato ad aziende capo-filiera con un fatturato annuo consolidato superiore a €20 milioni. Non sono previsti requisiti minimi di fatturato per i fornitori che aderiscono al programma.

Quali fatture posso proporre?2026-06-22T13:33:47+02:00

Preferibilmente fatture B2B verso società strutturate, di importo indicativamente da €5.000 in su, non contestate, con documentazione commerciale completa e scadenze tipicamente tra 30 e 180 giorni. Non tutte le fatture sono adatte: IncassaOra seleziona crediti commerciali documentati, verificabili e coerenti con i criteri di rischio della piattaforma.

Cos’è il prezzo differito?2026-08-11T10:16:02+02:00

Sull’importo anticipato fino al 90% del valore della fattura, la quota residua (fino al 10%) viene trattenuta a titolo di garanzia e accreditata alla scadenza naturale della fattura, al netto delle commissioni pattuite. Tutela tutte le parti in caso di contestazioni o note di credito.

L’operazione è sempre pro-soluto?2026-06-22T13:33:47+02:00

Le operazioni possono essere strutturate come cessione pro-soluto, nei limiti e secondo le condizioni previste dalla documentazione contrattuale di ciascuna operazione.

L’operazione viene segnalata in Centrale Rischi?2026-06-22T13:33:47+02:00

L’operazione non si configura come una nuova linea bancaria tradizionale concessa al cedente. Gli eventuali effetti contabili, fiscali o segnaletici dipendono tuttavia dalla struttura concreta dell’operazione e devono essere valutati con i propri consulenti.

Quanto costa il servizio?2026-06-22T13:33:47+02:00

Il costo dell’operazione dipende da importo, durata, qualità del debitore, rischio del cedente, documentazione disponibile e struttura della cessione. Prima della firma, l’impresa riceve una proposta chiara con importo anticipabile, costi e condizioni. Non ci sono costi di iscrizione: paghi solo se l’operazione viene perfezionata.

Quali documenti devo preparare?2026-08-11T10:03:20+02:00

Per l’onboarding: statuto, visura camerale aggiornata, ultimi bilanci depositati, atto costitutivo, documento d’identità e codice fiscale del legale rappresentante, dichiarazione dei titolari effettivi (UBO), IBAN aziendale. Per la singola operazione: fattura in formato XML SDI ed eventuali documenti commerciali collegati (ordini, DDT, contratti).

Perché serve la conferma del debitore?2026-08-11T10:11:05+02:00

La conferma del debitore è un passaggio fondamentale: serve a verificare che la fattura sia reale, esigibile, non contestata e correttamente dovuta. Tutela tutte le parti e consente di strutturare l’operazione in modo corretto. Il debitore deve effettuare il pagamento direttamente a favore del veicolo. Con l’accettazione della cessione, infatti, riconosce il nuovo destinatario del pagamento e, qualora pagasse per errore il cedente, sarebbe tenuto a ripetere il pagamento nei confronti del veicolo. Normalmente richiede 24–72 ore.

Quanto sono rapide le operazioni successive?2026-06-22T13:33:47+02:00

Una volta validato il profilo del cedente e completato l’onboarding, le operazioni successive possono essere significativamente più rapide: l’erogazione può avvenire anche entro 48 ore dalla conferma del debitore e dalla firma della documentazione.

Quanto tempo richiede in totale la prima operazione?2026-06-22T13:33:47+02:00

Realisticamente, dalla registrazione all’erogazione del prezzo iniziale servono indicativamente 3–6 settimane per la prima operazione. La pre-valutazione iniziale (non vincolante) avviene entro 24–72 ore; l’onboarding e la firma richiedono circa 20 minuti se i documenti sono pronti; la verifica KYC/AML richiede 2–5 giorni lavorativi. La fase più lunga è l’istruttoria indipendente sul credito. Dalla seconda operazione i tempi si riducono sensibilmente, perché KYC e profilo sono già attivi.

Come vengono gestiti i miei dati (KYC/AML/GDPR)?2026-06-22T13:33:47+02:00

Il processo di onboarding include verifiche KYC (Know Your Customer) e AML (Anti-Money Laundering) obbligatorie ai sensi della normativa antiriciclaggio italiana. I dati sono trattati nel rispetto del GDPR (Reg. UE 2016/679) e condivisi esclusivamente con i partner necessari all’istruttoria e alla gestione dell’operazione. Non vengono ceduti a terzi per finalità commerciali.

IncassaOra opera in un quadro normativo definito?2026-06-22T13:33:47+02:00

Sì. IncassaOra opera nel quadro della Legge 52/1991 in materia di cessione dei crediti d’impresa, attraverso strutture contrattuali trasparenti con partner istituzionali qualificati. Non è un intermediario bancario o finanziario ai sensi del TUB. Per qualsiasi chiarimento normativo specifico alla tua situazione, ti consigliamo di consultare il tuo advisor legale o finanziario.

Perché è necessaria la conferma del debitore?2026-06-22T13:33:47+02:00

La conferma (o ‘accettazione’) del debitore è il riconoscimento formale del credito ceduto: attesta che la fattura è valida, non contestata e non oggetto di compensazioni. È un requisito essenziale per perfezionare la cessione e garantire la certezza giuridica dell’operazione. Senza conferma, la cessione non può essere completata.

Cos’è la cessione pro-soluto e come si differenzia da pro-solvendo?2026-06-22T13:33:47+02:00

Nelle operazioni pro-soluto, il rischio d’insolvenza del debitore si trasferisce all’investitore istituzionale: se il debitore non paga, il cedente non è tenuto a rimborsare l’anticipo ricevuto. Nelle operazioni pro-solvendo — meno comuni — il rischio rimane in capo al cedente. IncassaOra struttura principalmente operazioni pro-soluto, soggette a valutazione del credito e accettazione dell’operazione.

Quanto costa il servizio?2026-06-22T13:33:47+02:00

Il costo è una commissione percentuale sul valore della fattura ceduta, definita al termine della valutazione in funzione del profilo del debitore e della scadenza. Non ci sono costi di iscrizione né canoni fissi: paghi solo ad operazione conclusa. Richiedi una simulazione personalizzata per avere un’indicazione sulle condizioni riservate alla tua azienda.

Qual è l’importo minimo della fattura?2026-08-11T10:19:09+02:00

Possono essere cedute fatture da un minimo di €20.000 verso debitori strutturati — preferibilmente SRL o SPA con un fatturato indicativo ≥ €2M. La pre-valutazione è gratuita e non vincolante.

L’operazione viene segnalata in Centrale Rischi?2026-08-11T10:12:40+02:00

La cessione del credito non costituisce un finanziamento bancario tradizionale e non genera nuove segnalazioni in Centrale Rischi per il cedente. Puoi continuare a utilizzare le linee di credito bancarie esistenti senza interferenze.

Devo fornire garanzie o fideiussioni?2026-06-22T13:33:47+02:00

No. Con IncassaOra non sono richieste garanzie personali né fideiussioni. La valutazione si basa sul merito creditizio del debitore, non del cedente. Nelle operazioni pro-soluto strutturate, il rischio d’insolvenza si trasferisce all’investitore istituzionale.

Quanto tempo ci vuole per ricevere i fondi?2026-06-22T13:33:47+02:00

Dopo la firma contrattuale e il perfezionamento della cessione, il 90% del valore della fattura viene erogato entro 48 ore lavorative. Il saldo residuo è accreditato alla scadenza naturale della fattura, al netto della commissione concordata.

Costi per l’azienda2025-10-09T12:24:54+02:00

Incassa Ora applica un modello senza commissioni fisse o costi nascosti. L’unico costo è rappresentato dallo sconto applicato al valore della fattura, calcolato in base al numero di giorni di anticipazione e al profilo di rischio del debitore ceduto.

Non sono previste garanzie personali o reali. Tutto il processo è trasparente: il tasso applicato viene comunicato all’impresa prima della cessione, permettendo una valutazione chiara e immediata della convenienza economica.

Rischi per il cedente2025-10-09T12:24:40+02:00

In condizioni regolari di cessione pro soluto il cedente è liberato dal rischio di mancato pagamento. Una volta ceduta la fattura, l’azienda non ha più responsabilità riguardo alla solvibilità del cliente. L’unico onere è dimostrare l’esistenza e l’esigibilità restando responsabile in merito alla legittimità del credito, alla documentazione presentata e all’assenza di contestazioni. Non sussiste alcun rischio di rivalsa da parte dell’investitore in caso di inadempienza del debitore, a garanzia della sicurezza operativa per il cedente.

Vantaggi per il cedente2025-10-09T12:24:26+02:00

L’accesso immediato a liquidità permette di incassare fino al 90% del valore della fattura entro 48 ore dalla cessione, migliorando il flusso di cassa senza ricorrere a finanziamenti tradizionali. Il rischio di insolvenza del cliente è completamente trasferito all’investitore, liberando il cedente da responsabilità in caso di mancato pagamento. L’operazione non comporta segnalazioni in Centrale Rischi, preservando il merito creditizio dell’azienda. Inoltre, si riducono i costi di gestione e recupero crediti.

Come funziona l’anticipo 90% + 10%?2025-10-09T12:24:11+02:00

Il meccanismo prevede che il cedente riceva immediatamente fino al 90% del valore della fattura entro 48 ore dalla cessione. Il restante 10% viene versato al cedente, al netto dei costi dell’operazione, una volta che il ceduto ha pagato la fattura alla scadenza. Questo schema consente al cedente di migliorare il flusso di cassa senza attendere i tempi di pagamento concordati con i clienti.

Chi è il cedente e chi è il ceduto?2025-10-09T12:23:57+02:00

Nell’invoice trading, il cedente è l’azienda, ovvero il fornitore, che cede un credito per ottenere liquidità immediata. Il ceduto è il cliente del cedente, ovvero il debitore che ha l’obbligo di pagare la fattura alla scadenza. Tramite la piattaforma viene valutata la solvibilità del ceduto per determinare il valore dell’anticipo e il rischio associato all’operazione. Il trasferimento del rischio di insolvenza avviene generalmente in modalità pro soluto.

Cos’è l’invoice trading?2025-10-09T12:23:41+02:00

L’invoice trading è una forma di finanziamento alternativa che permette alle imprese di cedere crediti commerciali. Dal punto di vista giuridico, si configura come una cessione del credito a titolo oneroso disciplinata. È uno strumento particolarmente diffuso in Italia, dove rappresenta il mercato più rilevante in Europa per volumi di attività. A differenza del factoring tradizionale, l’invoice trading è caratterizzato da un processo completamente digitale, maggiore flessibilità e assenza di segnalazioni in Centrale Rischi.

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